EVERY VISITOR HAS A HOME
Una ricerca creativa sui significati di casa e della vita nomade,
sull’essere un visitatore sociale.
Durata: 30min
Idea: Germania, Aprile 2020
Prima realizzazione per piccoli video.
Italia, estate 2020: realizzazione performativa a La Radice dei Viandanti.
“In questo progetto artistico ho indagato la questione dell’appartenenza e dell’identità. La ricerca è iniziata dal ritrovarmi un visitatore involontario e non sapere per quanto tempo la situazione sarebbe durata. Sentimenti, desideri, proiezioni e nostalgia erano i miei partner durante questo periodo.
Sto ponendomi domande sulla coerenza che una casa o una casa ha per me e su cosa mi fa sentire veramente a casa. Com’è il rapporto con i luoghi che erano casa nei miei tempi passati e che ruolo ha una casa per affinare la mia identità e il mio senso di appartenenza.
Essere un visitatore e portare con te la tua casa. Essere un visitatore a casa di qualcun altro. Chi siamo in questi luoghi diversi e come manteniamo una connessione con la nostra origine ? Cerchiamo di seguire il legame invisibile che collega il visitatore con la sua casa, la presenza del passato e del futuro. Veniamo da lì e ci torneremo di nuovo.”







