CANNIZZË

Anne Cécile Chane-Tune, Frey Faust
Bariş Mihçi, Francesca Pedullà

Durata: 30min

Ideazione: Frey Faust, Francesca Pedullá
Coreografia e Danza: Anne Cecile Chane-Tune, Frey Faust,
Bariş Mihçi, Francesca Pedullá
Con il sostegno di: Axis Syllabus Research Meshwork, Associazione La Radice dei Viandanti

Un paesaggio onirico, immaginario, minimalista descrive un mondo quasi perfetto, molto simile al nostro…
Bastone con bastone
Porta a porta
Verso una storia
Un manifesto di empatia
Attraverso cellule e atomi
Nelle loro sfaccettature chiare ed oscure

LA RICERCA

4 Corpi, diversi per peso, massa, proporzioni, tanti Bamboo, diversi per lunghezza, peso, massa, forma.

Quanto è possibile mantenere consapevolezza sia dell’interocezione che della propriocezione, quando ci mettiamo in relazione con i corpi umani e non, e con lo spazio che di volta in volta si definisce o si manifesta?

Come entriamo in empatia con e trasponiamo in movimento il carattere o lo spirito gli uni degli altri, degli oggetti e dello spazio che ci circonda?

Giocare con prossimità e distanze.
Praticare uno sguardo empatico.

Trovare strategie per un ascolto intenso, un passaggio paziente e costante tra il condurre ed essere condotti.
Testare la reattività della relazione spaziale.

Leggere e farsi abitare dalla natura delle relazioni: minacciosa, rassicurante, liberatoria, tenera, umoristica…..

CANNIZZË è un tentativo di interiorizzare esperienze vissute o immaginate per poi rendere istantaneamente dialogando con il desiderio, l’ intenzione, la prospettiva dell’altro e del non umano.